MCS… Maurizio Costanzo Show… è ritornato in TV, in prima serata su Rete 4. [aprile ’15]

Chi non avrà meno di 16-17 anni, ricorderà senza problemi il Maurizio Costanzo Show, andato in onda fino al 2009 e ritornato da pochi giorni in TV su rete 4 (il 12 aprile ’15).

Per dover di cronaca l’articolo finirebbe qui, con poche righe, considerando la conoscenza del talk show da parte di molte generazioni. Ma la cosa interessante è fare un analisi sull’analisi del successo che ha avuto in più di 20 anni. Già, perché Costanzo non ha solo influenzato intere generazioni con il suo programma ma ha anche cambiato la cultura televisiva con la sua partner Maria De Filippi. E qui ci sarebbe da fare une vera e propria mega parentesi; che Maria de Filippi abbia avuto successo grazie al suo marito è fuori discussione, che poi lei abbia le capacità giuste è un altro discorso. Ma qui senza andare fuori argomento nell’analizzare tutta la famiglia e la professionalità Costanzo, rimaniamo sul giornalista Romano con il baffo.

La ripetitività e la consuetudine delle cose genera spesso l’inconscio. Non è esente da questa regola la ripetitività delle puntate di un programma televisivo. Con questo si può affermare come spesso non si riflette su alcuni aspetti sociologici di ciò che ci bombarda la TV. La cosa che stupisce più di tutte è come un giornalista come Costanzo abbia potuto avere un successo vasto come quello che ha avuto. Perché se da un lato è stato l’ideatore del MCS (il programma televisivo più longevo della TV italiana, che spesso ha ospitato e lanciato personaggi che a primo acchito potevano risultare strampalati, come Enzo Iacchetti e tanti altri) dall’altro stupisce come un giornalista che parla in un modo all’incirca sufficiente abbia avuto un appeal mediatico così grande.

Forse è e rimane uno dei grandi misteri del format televisivo (e dell’inconscio). Sta di fatto che il programma televisivo è ritornato in onda con un share di ascolti non male per le prime tre puntate.

Un altra analisi di difficile dibattito è la questione se è la cultura della massa che plasma e crea la trasmissioni TV oppure è il contrario. Probabilmente sono tutte e due le cose come un equilibro che oscilla su un pendolo. Un equilibrio da pendolo che spesso Mediaset ha infranto, pubblicando format che la RAI non ha mai preso neanche in considerazione…

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