Non fiori ma tachipirine

dodicirighe

Potrei stare qui a dire che il vento le soffiava tra i capelli mentre eravamo in bicicletta. Un tipico cliché romantico. O che una delle sue ciglia era sulla guancia e gliel’ho tolta io perché lei non la trovava su mie indicazioni. Che abbiamo guardato le stelle assieme, e camminato così vicini da annullare qualsiasi concetto di distanza. Potrei dire queste cose, e forse sono anche accadute. Ma il vero momento per me, quello in cui ho capito tutto, è stato quando le ho portato la tachipirina a casa mentre era a letto malata, coi capelli scombinati, il pigiama di lana totalmente antiestetico, di quelli che nascondi ai non-familiari e le ho baciato la fronte sudata mentre si nascondeva per la vergogna e per gioco ma quando le ho detto che me ne andavo per lasciarla riposare mi ha stretto la mano e si è addormentata subito senza lasciarmi andare…

View original post 47 altre parole

Un pensiero su “Non fiori ma tachipirine

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...