🎵 Rolling Stones – Living in a ghost town

 

The Rolling Stones have released a new song called “Living in a Ghost Town” as a gift to fans until they are able to reschedule the next stop on their tour.

In a new interview with Apple Music’s Zane Lowe, Jagger said he wrote the song with Keith Richards over a year ago.

So although the song is very suitable for the current lockdown condition due to the coronavirus, the song was written long before and in a totally different context.

 

LYRIC

[Intro1]
Woah, woah

[Verse 1]
I’m a ghost
Livin’ in a ghost town
I’m a ghost
Livin’ in a ghost town
You can come look for me
But I can’t be found
You can search for me
I had to go underground
Life was so beautiful
Then we all got locked down
Feel like a ghost
Living in a ghost town, yeah

[Chorus 1]
Once this place was hummin’
And the air was full of drummin’
The sound of cymbals crashin’
Glasses were all smashin’
Trumpets were all screamin’
Saxophones were blarin’
Nobody was carin’ if it’s day or not

[Break2]
Woah, woah

[Verse 2]
I’m a ghost
Livin’ in a ghost town
I’m goin’ nowhere
Shut up all alone
So much time to lose
Just starin’ at my phone
Every night I am dreamin’ that you’ll come and creep in my bed
Please let this be over, not stuck in a world without end, my friend

[Break2]
Woah, woah
Woah, woah

[Chorus 2]
Preachers were all preachin’
Charities beseechin’
Politicians dealin’
Thieves were happy stealin’
Widows were all weepin’
There’s no beds for us to sleep in
Always had the feelin’
It will all come tumblin’ down

[Bridge4]
I’m a ghost
Livin’ in a ghost town
You can look for me
But I can’t be found

[Outro5]
Woah
We’re all livin’ in a ghost town (Woah)
Oh, livin’ in a ghost town (Woah)
We were so beautiful (Woah)
I was your man about town (Woah)
Livin’ in this ghost town (Woah)
Ain’t havin’ any fun (Woah)
If I wanna party (Woah)
It’s a party of one (Woah)
Woah

 

TRADUZIONE TESTO
Woah, woah

[Verso 1]
sono un fantasma
Che vive in una città fantasma
sono un fantasma
Che vive in una città fantasma
Puoi venire a cercarmi
Ma non posso essere trovato
Puoi cercarmi
Ho dovuto andare sottoterra
La vita è stata così bella
Quindi siamo stati tutti rinchiusi
Mi sento come un fantasma
Che vive in una città fantasma, sì

[Chorus 1]
Una volta questo posto stava ronzando
E l’aria era piena di tamburi
Il suono dei piatti che si infrangono
Gli occhiali erano tutti fatti a pezzi
Le trombe stavano tutti urlando
I sassofoni erano sparati
A nessuno importava se fosse giorno o no

Woah, woah

[Verso 2]
sono un fantasma
Che vive in una città fantasma
Non vado da nessuna parte
Silenzio ovunque
Così tanto tempo da perdere
Sto solo fissando il mio telefono
Ogni notte sogna di venire e insinuarmi nel mio letto
Per favore, lascia che questo finisca, non bloccato in un mondo senza fine, amico mio

Woah, woah
Woah, woah

[Chorus 2]
I predicatori predicavano tutti
Enti di beneficenza
I politici si occupano
I ladri erano felici rubando
Le vedove piangevano tutte
Non ci sono letti dove dormire
Ho sempre avuto la sensazione
Verrà tutto a pezzi

sono un fantasma
Vivere in una città fantasma
Puoi cercarmi
Ma non posso essere trovato

[Outro5]
Woah
Viviamo tutti in una città fantasma (Woah)
Oh, vivi in ​​una città fantasma (Woah)
Eravamo così belli (Woah)
Ero il tuo uomo in città (Woah)
Vivendo in questa città fantasma (Woah)
Non ha alcun divertimento (Woah)
Se voglio una festa (Woah)
È una festa di uno (Woah)
Woah

2018 in tre parole

Peanuts_remebering2018

2018 in tre parole (ma anche in tre lettere) : CR7

Il 2018 sta per finire e probabilmente molti faranno il resoconto, o quanto meno un flashback dell’accaduto, benché in alcuni casi triste o di breve resoconto.

Su twitter oggi appare l’hashtag ‘2018intreparole’ dove ognuno dice la propria sull’anno passato: sport, politica, cronoca, spettacolo, musica, etc…

Io ho scelto lo sport e il calcio come simbolo più rappresentativo e Cristiano Ronaldo (CR7) per esprimere questo anno particolare, forse unico. Rappresenta un cambio di tendenza del Calcio e forse anche della politica e della società.

Proprio oggi è stata approvata la manovra al Senato, firmata dal Presidente della Repubblica che permetterà a molti italiani di ricevere il reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza. Un fatto storico che potrà cambiare per sempre l’identità del nostro paese dal punto di vista sociale e culturale.